CORSO BASE SUL TEATRO DELL'OPPRESSO
L'associazione "Cantiericomuni" in collaborazione con l'associazione "Livres como o Vento" sono liete di invitarvi al corso di base sul Teatro dell'Oppresso,
dal 28 al 31 di gennaio 2010
presso la sede del CEMEA LAZIO ad Oriolo Romano (vt)
per un totale di 32 ore di formazione
ed uno spettacolo di Teatro Forum conclusivo
COS'E' IL TEATRO DELL'OPPRESSO
Il TdO è un metodo teatrale elaborato da Augusto Boal a partire dagli anni '60, prima in America Latina e poi in Europa. Si pone come principale obiettivo quello di rendere gli spettatori "protagonisti" dell'azione scenica, come preliminare affinchè possano esserlo anche della loro vita.
DI COSA SI OCCUPERÀ IL CORSO
In particolare il corso si focalizzerà sul Teatro Forum, la tecnica-simbolo del TdO. Il teatro forum mette in scena situazioni problematiche, conflittuali presenti nella realtà vissuta dal pubblico al quale vengono proposte. Le storie non hanno soluzione, si concludono in un momento di crisi: a questo punto la palla viene lanciata agli spett-attori, ai quali si chiede cosa bisognerebbe fare per rendere meno oppressive queste situazioni. Il pubblico potrà esprimere le proprie idee, le proprie strategie atte al cambiamento non solo a parole, ma anche verificandone la funzionalità attraverso l'azione scenica: passando dalla platea al palcoscenico, prendendo il posto dei personaggi-oppressi e "lottando" teatralmente con gli antagonisti. Il dibattito che si crea in sala, e quindi l'apprendimento collettivo, parte dalla verifica della funzionalità delle diverse strategie che vengono agite. L'ipotesi è che la tempesta di idee, di energia (e perchè no, di divertimento) che si riversa in questo laboratorio che diventa lo spazio estetico, possano arricchire di coscienza gli intervenuti ed essere estrapolate nella loro vita reale.
Il corso si concluderà con uno spettacolo pubblico. Le aree tematiche che conterranno le situazioni problematiche saranno legate ai contenuti su cui si è centrata l'ass. Cantiericomuni in questi ultimi due anni: in particolare il Bilancio Partecipato ed il confronto tra cittadini ed amministratori in contesti decisionali.
L'atteggiamento pedagogico che verrà proposto sarà non-valutativo e non-giudicante: i riferimenti saranno la pedagogia di Paulo Freire e l'ascolto empatico di Carlo Rogers.
Per info:
Ass. Livres:
“Livres como o Vento” si occupa della ricerca e sperimentazione del Teatro dell'Oppresso e dei Teatri di Impegno Civile, organizza laboratori, percorsi educativo-formativi e spettacoli che vengono fruiti da istituzioni, cooperative sociali, associazioni culturali, istituzioni carcerarie, in ambito scolastico e universitario. L'associazione costruisce e rappresenta spettacoli, legati sia al Teatro dell'Oppresso (Teatro Forum, Teatro Invisibile, Teatro Giornale, Teatro Immagine ecc.) che ad altre forme teatrali ed espressive, con contenuti preminentemente sociali o con finalità più genericamente estetiche. “Livres Como O Vento” è composta da persone provenienti da Piemonte, Liguria, Lombardia, Emilia Romagna, Toscana, Lazio.
Ass. Cantiericomuni:
“Cantiericomuni” è un'associazione che si occupa di ricerca e sperimentazione sul campo di pratiche partecipative. Organizza laboratori, ed eventi di sensibilizzazione, percorsi formativi per associazioni, amministrazioni e istituti scolastici.
§Accompagna le pubbliche amministrazioni nei processi che vedono coinvolti i cittadini in prima persona: Agende 21, Contratti di quartiere, Bilanci Partecipati, progettazione partecipata, cantieri di autorecupero ed autocostruzione.
L'associazione è impegnata anche in attività di ricerca e di osservatorio di pratiche partecipate spontanee e dal basso.
L'ass. lavora prevalentemente nel territorio Laziale ed è composta da diverse professionalità tra cui architetti, urbanisti, antropologi e mediatori culturali.