Il Commercio Equo e Solidale
è un tipo di commercio che si differenzia da quello
tradizionale per il modo in cui i prodotti vengono realizzati
e commercializzati: la differenza fondamentale sta nella maggior
quota di valore trasferita ai produttori dei Paesi economicamente
meno sviluppati.
Il Commercio Equo e Solidale
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elimina le intermediazioni
speculative lasciando un margine più alto al produttore
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garantisce condizioni
lavorative sane e sicure
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utilizza procedure
produttive ambientalmente sostenibili
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assicura ai produttori:
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prefinanziamenti
fino al 50%
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consulenze tecnica
e di marketing
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rapporti diretti
e continuativi
Il Commercio
Equo e Solidale antepone l'uomo al profitto. Ha l'obiettivo
di promuovere giustizia sociale ed economica, sviluppo sostenibile,
rispetto per le persone e per l'ambiente; attraverso il commercio
promuove la crescita della consapevolezza dei consumatori,
l'educazione, l'informazione e l'azione politica.
ll Commercio Equo e Solidale è nato
negli anni Sessanta e, in questi decenni, si è dimostrato
uno strumento in grado di difendere e promuovere i diritti
economici e sociali di migliaia di persone: sostenere
il commercio equo e solidale, come consumatori responsabili,
come soci sostenitori o più operativamente come volontari
e lavoratori, significa fare piccoli passi verso un'economia
di giustizia.
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